mercoledì 3 maggio 2017

Recensione ''Io brucio'' di Stefania Fiorin

Buongiorno Scrigno
oggi la nostra Angela ci parla del romanzo di Stefania Fiorin dal titolo Io brucio. Venite a scoprire cosa ne pensa!




TITOLO: Io brucio

AUTORE: Stefania Fiorin

EDITORE: Delos Digital

PREZZO: 1.99 ebook

GENERE: Racconto erotico

In una calda serata d'estate, due giovani amiche chiacchierano coinvolte sedute al tavolo di una pizzeria. Pucci ha lasciato Ignazio, fidanzato storico che definisce "un piombo", dopo anni di fidanzamento di cui salva solo l'ottima attività sessuale. Sconfortata, rivela di avere urgente bisogno di un uomo dotato che spenga le fiamme del desiderio che la divorano e la rendono insaziabile. Chantal ascolta e tenta di sdrammatizzare, sa che è sincera e pronta a tutto per raggiungere "l'obiettivo", la conosce bene: Pucci ha già adocchiato un giovanotto al tavolo vicino al quale chiedere il numero di telefono. Pucci propone all'amica di passare le vacanze di agosto insieme a Torbole sul lago di Garda, luogo frequentato da muscolosi surfisti; dichiara che la sua intenzione è godere e che potrebbe farsene un paio di questi portenti, ama il genere e non rinuncerà ad avere sesso in quantità. Grazie a un imprevedibile incontro, per concludere la serata le due si recano al Glamour, discoteca alla moda, in compagnia di Francesco al quale Pucci si concede consumando un furioso rapporto sessuale in auto, al parcheggio. Nello stesso locale Chantal incontra Luigi, strepitoso pilota d'aerei e volovelista, che l'affascina e la invita per un volo in aliante la domenica successiva; il pensiero del volo la terrorizza ma è determinata ad averlo e accetta. Chantal, si presenterà all'appuntamento? Riuscirà a superare il battesimo dell'aria e a conquistare l'amore di Luigi? Pucci esaudirà il desiderio e con chi spegnerà il suo fuoco durante la vacanza?



Chantal e Pucci, due amiche frizzanti che sprizzano simpatia sin dalle prime righe.

È estate, le due amiche sono sedute a un tavolo di una pizzeria e si raccontano, con un linguaggio comune e divertente, le ultime novità. Pucci ha lasciato, dopo tanto tempo, Ignazio, il suo storico fidanzato di cui ricorda e sente nostalgia solo delle sue esilaranti prestazioni intime. Non è una ragazza che ha bisogno di tempo per riprendersi dalla fine di una storia, benché sia stata lei stessa a chiuderla. No, Pucci ha un urgente bisogno di un fidanzato, di un uomo, di ciò che un uomo può darle. E non sto parlando di cuori e amori. Il suo è un bisogno fisico che deve assolutamente soddisfare. Nel racconto questa sua necessità è descritta in modo simpatico ma allo stesso tempo surreale, quasi come se ne fosse dipendente.


Chantal è più calma, non sente lo stesso bisogno dell’amica (e per fortuna direi). È una ragazza dolce che conosce molto bene Pucci e sa che, dall’estate che trascorreranno insieme sul Garda, sicuramente non si annoierà.

Prima di partire, però, incontra Luigi, un bellissimo pilota d'aerei e volovelista che la invita a fare un giro in cielo. Lei accetta ma non gli rivela che, in realtà, ha paura di volare.

Il rapporto tra i due procede alla velocità della luce:
“Un mese fa non sapevo che esistessi e oggi sento che non potrei vivere senza di te”.
“Sei un tesoro, Chantal. Ti mando un bacio”.
Un racconto, come indica la parola stessa, ha una minore estensione rispetto al romanzo quindi in poche pagine bisognerebbe far rientrare quanti più elementi possibili per narrare tutto senza risultare frettolosi e banali. “Io brucio”, se fosse stato un po’ più lungo e alcune scene fossero state descritte con maggiore novizia di dettagli, sarebbe risultato un buon lavoro anche se di erotico, al quale dovrebbe appartenere come genere, non ho trovato nulla.

Non avevo mai letto nulla di questa Autrice prima e devo dire che il suo stile è pulito e scorrevole.

3 stelline e mezzo

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